Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Distanze

Le notizie della settimana sono (in ordine cronologico):

1) L’Italia è stata eliminata (malamente) dal Mondiale di calcio in Sudafrica.

2) E’ morto Tarricone.

Mi chiedo se solo io sento lo stridore tra le notizie che i principali mass-media pubblicano e quello che in realtà preoccupa davvero la gente.

Nelle ricche e grasse province emiliane già da tempo i cassaintegrati non sono più figure retoriche o persone di altri posti, ma sono vicini, parenti e amici. La politica si preoccupa più di magistrati che di posti di lavoro, non c’è più l’urgenza di sconfiggere le mafie anche se queste  sono sempre oltremodo potenti, ecc…

E’ come se sentissi un fischio nelle orecchie dovuto al vuoto che c’è tra le persone che incontro tutti i giorni e quello che vedo da chi per mestiere dovrebbe informarmi. 

Ho come l’impressione che la distanza tra sostanza e forma sia sempre maggiore.

La vera essenza delle cose perde visibilità ma non verità, la forma è sempre più visibile e sempre più inutile.

Dove ci porterà questa “separazione di carriere”?

30 giugno 2010 Posted by | Società | , , | Lascia un commento

S.E.I. 2010 – RIENTRO

Il S.E.I. 2010 si è ufficialmente concluso sabato scorso nel primo pomeriggio. Ma è solo la notizia ufficiale. Credo che per tutti i partecipanti il S.E.I. sia ancora ben vivo e presente nelle menti.

Nella ridente località di Savoniero (MO) siamo stati inglobati da una bolla di sapone, leggera, trasparente, sottile eppure distintamente percepibile e bella a vedersi.

I giorni scanditi tra le lezioni di voce/dizione, movimento e recitazione sono volati ma hanno lasciato dietro di loro cuori gonfi di emozioni.

Emozioni provate durante esercizi di recitazione, emozioni nel rapporto umano con un gruppo di persone mai banali ed emozioni nel riuscire a emozionare le persone che hanno visto il lavoro e le improvvisazioni proposte da tutti i corsisti, NESSUNO escluso.

A Savoniero i mamimosi non ci sono più, ma in alcuni mamimosi Savoniero è ancora ben vivo e presente e questa è la magia del teatro, arte in cui cuore e mente si fondono con il Corpo per dar vita a emozioni chiamate con i nomi dei personaggi.

29 giugno 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

Il Fatto quotidiano è on line

Oggi fa la sua comparsa nel web il sito de Il Fatto quotidiano.

Sosteniamo l’unico giornale libero in Italia.

22 giugno 2010 Posted by | Cultura | , , | Lascia un commento

S.E.I. 2010 – PARTENZA

Lo Stage Estivo Intensivo 2010 inizia!

Terza partecipazione e sempre la stessa voglia di andare e per una settimana staccare dal mondo, entrare in quel tunnel fatto di copioni, esercizi di movimento, diaframmi che spingono, registi e “attori” che lavorano otto ore (minimo) al giorno con passione per poi ritrovarsi amici la sera.

Per una settimana cari lettori del blog (esistete, siete timidi e non lasciate commenti, ma ho la prova che mi leggete in diversi e quotidianamente) vi lascerò soli.

Durante l’anno solo raramente mi percepisco come attore. Questa è una di quelle occasioni e in più questa emozione dura per una settimana, per cui ciao a tutti, io m’incammino in direzione di Savoniero. Al ritorno non mancherò di raccontare quanto più possibile.

20 giugno 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

La bufala dell’emendamento salva pedofili

Premesso che l’emendamento 1707 presentato al Senato il 01/06/10 è stato  ritirato, facendo una breve ricerca, ho potuto constatare che tutto il clamore nato in rete al riguardo è una bufala.

Per chi vuole approfondire, vi lascio il link ad un articolo a me parso esaustivo.

Per quanto mi riguarda, Caro Lettore, per il futuro ti prometto che verificherò più attentamente le notizie prima di pubblicarle in un post.

19 giugno 2010 Posted by | Politica | , | Lascia un commento

Leggerezza

Venerdì è arrivato, un ultimo sforzo lavorativo domani e poi sarò in ferie. La leggerezza della vacanza già mi pervade la testa, gli orari si fanno più flessibili, ogni cosa più trasparente e le persone traslucide.

Solo una piccola ancora mi tiene legato alla routine quotidiana, ma sta cedendo senza rimedio alcuno.

18 giugno 2010 Posted by | Diario di bordo | , | Lascia un commento

Per fortuna o purtroppo sono italiano

C’è la crisi, non c’è lavoro, il debito pubblico è ai massimi storici e…

  • Abbiamo 1.000 parlamentari (negli Usa sono 635) che dopo 2,5 anni hanno la pensione assicurata.
  • Abbiamo 626.760 auto blu (negli Usa sono circa 60.000 – dieci volte meno!!!)
  • Abbiamo province (sorrette dalle nostre tasse) che non servono a nulla se non a fornire poltrone dove far sedere i soliti leccapiedi
  • Abbiamo giornali che paghiamo con le nostre tasse (svariati milioni di euro) e scrivono quello che fa comodo ai politici
  • Abbiamo tre reti televisive pagate con le nostre tasse che vengono impoverite per indurci ad abbonarci a televisioni private.

Nel frattempo il nostro governo non trova di meglio da fare che parlare di intercettazioni, toghe rosse, giornalisti comunisti (non sono certo nemmeno se i comunisti esistano ancora in Russia…).

E di rimando i nostri telegiornali parlano perlopiù di gossip, calamità naturali (preferibilmente all’estero), cucina, e di come difendersi dal caldo (… ma questi aprono le finestre la mattina?).

Gli unici sciocchi che ancora si ostinano a disturbare sono:

  • Il Fatto Quotidiano = l’unico giornale a tiratura nazionale che non percepisce nemmeno un euro di finanziamento pubblico (tradotto non attinge dalle nostre tasche
  • Beppe Grillo = uno dei migliori e più famosi comici italiani e al contempo uno di quelli che meno appare in televisione o sui giornali
  • Il Movimento 5 stelle = l’unico movimento politico che ha rinunciato a qualche milione di euro di finanziamento pubblico, come promesso in campagna elettorale.

Ora io non so decidermi se per fortuna sono italiano o se purtroppo lo sono, ma di una cosa sono certo, un po’ sciocco ci sono nato e continuerò a sostenere chi anche se non è potente è onesto. Preferisco chi sbaglia a chi truffa.

17 giugno 2010 Posted by | Politica | , , | Lascia un commento

La zia di Carlo /2

Nel precedente post vi avevo lasciato tra perplessità e fiducia. Ebbene, il mondo è andato avanti e qualche cosa si è mosso.

Le prove continuano e il primo atto è grosso modo montato, manca la memoria e le intenzioni vanno affinate, ma i movimenti più o meno ci sono. Questo è un primo traguardo più che rispettabile, dato che è stato raggiunto in sole due sedute nel giro di appena due settimane dalla creazione della compagnia.

Come pronosticato il cast (tralasciando per un momento il sottoscritto) è veramente qualitativamente buono. In più tutti si sono dimostrati simpatici e disponibili, creando davvero un ottimo clima durante le prove. Insomma ci sono tutte le premesse per mettere insieme un bel gruppo.

Quello che non sapevamo era se il MaMiMo ci avrebbe dato il suo appoggio e in quali termini. Ieri sera è arrivata la risposta. Il sig. Mamimo ci supporterà a determinate condizioni e fino a un certo punto. In pratica ci darà una sala prove, l’accesso a costumi e attrezzeria dopo aver approvato il testo che porteremo in scena. Per qualsiasi altra richiesta dovremo pagare (con tariffe agevolate) l’impegno dei professionisti. In più la ricerca e gli accordi con un teatro per andare in scena saranno totalmente a carico della nostra compagnia.

La scelta dello staff del centro teatrale è comprensibile e per la maggior parte più che condivisibile. Hanno dovuto pensare al futuro, creando un regolamento che permetta a ogni associato di usufruire degli stessi diritti. L’unica parte che mi ha lasciato perplesso è il distacco che hanno voluto mantenere riguardo al reperire i luoghi dove andare in scena e i relativi oneri riguardo alla gestione di biglietti, siae e incassi.

Che dire … dissipati un po’ i dubbi che avevo su testo e tempistica, me ne sono sorti altri sulla parte organizzativa. A questo punto credo che continueremo a provare fino a fine luglio per ricominciare a settembre. Solo a quel punto si saprà se quanto fatto fino ad allora rimarrà nei ricordi di dieci persone o prenderà vita su un palcoscenico. L’unica cosa che si può fare ora è augurare tanta merda alla neonata compagnia, perchè ne ha veramente bisogno.

16 giugno 2010 Posted by | Teatro | , | Lascia un commento

Dark side

Martedì, la settimana lavorativa è già iniziata, il week-end passato un ricordo e il prossimo un miraggio. Nel mezzo impegni, cose da fare, rogne lavorative da risolvere, comunque e sempre persone che si aspettano qualcosa da te. A volte ciò è gratificante, riesci a percepire quante persone ti considerano, quanto quello che fai incide nella vita degli altri e ahi l’impressione di essere utile non solo a te stesso.

Altre volte, ti senti incastrato dagli altri, incatenato dalle aspettative che le persone riversano su di te. E’ in queste occasioni che immagino le persone come animaletti (a volte nemmeno troppo simpatici) che con le loro zampette unghiate vogliono tirarmi dalla loro parte. Ed è proprio in questi momenti che salta fuori la mia “proverbiale” freddezza, non intesa come lucidità, ma come distanza dalle altre persone.

Hanno provato a insegnarmi che dovrebbe essere un difetto tenere le persone (soprattutto amici e partenti) lontane, ma credo di non aver appreso molto bene… ed ogni tanto la vocina di Darth Vader che mi sussurra Come to the dark side prende il sopravvento.

Per amici e parenti: sperate che il ritorno dello Jedi avvenga presto.

15 giugno 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

Tacchi o tacchetti?

Questa sera l’esordio al mondiale in Sud Africa dell’Italia, una di quelle partite che un appassionato di calcio non vuole perdere, però avrei anche una bella serata di tango … e allora che si fa?

Semplice, l’Italia di Lippi non mi appassiona, del mondiale sento soprattutto la distanza e dulcis in fundo mi interessa di più quello che faccio io in prima persona, rispetto a quello che vedo fare a gente lontanissima (non solo geograficamente) da me.

Alea iacta est!! (per continuare con il latino) Si va a tango in mezzo ai tacchi delle ballerine, le gesta dei giocatori con i loro tacchetti me le racconteranno poi.

14 giugno 2010 Posted by | Cultura | , , , | Lascia un commento

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