Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Quali Fini?

Gianfranco Fini è sicuramente il personaggio del mese (escludendo la coppia Corona&Belen che sono come il prezzemolo).

Suo il merito di aver sollevato la questione morale all’interno del PDL, e di aver rispolverato alcuni antichi concetti cari alla destra quali legalità, onore, patria.

Nel contempo mi viene da chiedermi perchè solo ora, dopo 16 anni di assoluto vassallaggio a Berlusconi il buon Fini esprime dubbi che sono certezze per tutti? Perchè l’ex delfino di Almirante ai tempi del M.S.I., fondatore di A.N. e cofondatore del PDL si smarca?

Non è che ha nasato che il Cavaliere sta per cadere in disgrazia? D’altronde Fini non è nuovo a improvvisi smarcamenti che lo sdoganano agli occhi della pubblica opinione. Fu lui che seguì Almirante da fedele delfino nel Movimento Sociale Italiano, fu lui che sdoganò la destra italiana con il congresso di Fiuggi dove fondò Alleanza Nazionale che in buona sostanza rinnegava alcuni concetti fasciti cari ai missini, fu lui che andò in Israele a chiedere scusa agli Ebrei nonostante la sua storia politica iniziata come giovane balilla. Fu sempre lui che fece confluire una ormai destra europera (AN) nel PDL, per assicurarsi i capitali del Cavaliere.

Mi fa piacere che il Presidente della Camera si attenga alla Costituzione, che chieda legalità e si riferisca all’unità dell’Italia, ma il tarlo persiste… FINI DOV’ERI NEGLI ULTIMI 16 ANNI????

Fini è stato il primo ad aver consegnato il nostro bel paese nelle mani di Berlusconi per più di tre lustri, e ora non ci sto a vederlo come salvatore della patria, unica speranza anche per l’elettorato di sinistra.

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31 luglio 2010 Posted by | Politica | , , , , | Lascia un commento

La zia di Carlo /3

Ciurma, nei precedenti post vi avevo lasciato in sospeso… e so che vi stavate chiedendo come andrà a finire con “La zia di Carlo”.

Ebbene ecco le ultime novità:

  1. la rappresentazione è quasi certo si farà e la “prima” potrebbe essere sabato 16 ottobre 2010 a Cadelbosco (RE)
  2. ci sono buone probabilità che lo spettacolo venga replicato giovedi 21 ottobre 2010 a Bibbiano (RE)

Per voi ciurma, non ho badato alla scaramanzia e vi ho anticipato date e luoghi che sarebbe meglio comunicare solo quando sono certe, per cui apprezzate lo sforzo, segnatevi le date e non mancate!

Dal canto mio vi terrò puntualmente informati di eventuali variazioni e dello stato di avanzamento dell’opera.

p.s.

Per chi non sapesse ecco i link ai post precedenti: post1post2

30 luglio 2010 Posted by | Teatro | , , , | 3 commenti

Istinto

Perchè non permettere al proprio animo di aprirsi di più? Perchè non dare maggiore fiducia a persone vicine che si conoscono da anni? Perchè non allentare la molla che racchiude un carattere riservato? Quale beneficio può mai derivare dal tenere le persone sempre a distanza di sicurezza?

Oggi ricordo perfettamente le risposte e ringrazio il mio naturale istinto.

29 luglio 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , , | Lascia un commento

La trottola ha girato

Due giorni in giro per lavoro tra appuntamenti, persone da conoscere, contratti da stipulare, accordi da prendere e notizie da dare. Cellulare sempre al seguito, satellitare in macchina e ventiquattrore “very professional”.

La trottola (io) ha girato e ora come usano fare tutte le trottole si ferma e si spaciana a terra, in attesa che qualcuno in futuro abbia ancora voglia di giocare e farmi fare un altro tour.

Adesso rimane la stanchezza del giusto a cui farò seguire il riposo del giusto.

28 luglio 2010 Posted by | Diario di bordo | , , | Lascia un commento

Bavaglio vs. Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo

Lo scontro è in atto già da tempo e non solo in Italia.

In diverse nazioni come la Cina, il bavaglio ha vinto, qui sta per vincere.

Tra pochi giorni verrà approvata in via definitiva la legge bavaglio che tra le varie scempiaggini limita anche la blogosfera con l’articolo 29 che recita:

Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono

Ciò vuol dire che se io scrivo qualcosa e qualcuno non è d’accordo, io sarò obbligato a pubblicare sul mio blog la versione dei fatti dell’altro e dovrò cancellare o rettificare quanto da me espresso. Se non farò questo entro 48 ore sarò passibile di una multa fino a 12mila euro.

Quello che mi domando è come si concilia tutto ciò con l’art. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e del cittadino dove è sancito che “ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione“.

Il web è l’ultimo spazio libero dove chiunque può accedervi e dire la sua e va difeso, anche a costo di andare contro una leggina bieca e miope, fatta da uomini pavidi di cui la storia renderà memoria della loro pochezza di spirito.

Io preferisco tenere come linee guida ideali più alti che la storia ha già sancito essere universali, per cui non mandate richieste di rettifiche perchè rimarrete delusi.

Io “posto” quello che voglio e i commenti che riceverò non subiranno censure. Alla fine o oscureranno internet o cancelleranno lo scempio di questa legge.

27 luglio 2010 Posted by | Politica | , , , , | Lascia un commento

Senso di appartenenza

E’ proprio un bel sentimento. Sentirsi parte di un qualcosa più grande, sapere che ci sono persone con cui puoi confrontarti, che sanno di cosa parli, con cui condividi appieno pensieri e/o opere.

Scegli di “appartenere” a una persona, un gruppo, un’associazione, un ideale, un’origine e ti rendi conto che se vuoi hai una rotta da seguire. Hai sempre un porto sicuro dove la tua anima può ricoverarsi durante una tempesta.

Ma se quando davano in dotazione il “senso di appartenenza” tu non c’eri?

Se senti di non appartenere a nessuna persona, se senti che un gruppo è qualcosa di indefinito e mutevole, se essere membro di un’associazione per te è avere una tessera in più nel portafoglio, se sono alcuni ideali ad appartenere a te e non il contrario, se le origini non ti fanno ne caldo ne freddo?

Allora dov’è il porto dove ricoverarsi? Che si fa quando arriva la tempesta?

 

Giacomo Leopardi, Il passero solitario
« D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finché non more il giorno;
Ed erra l’armonia per questa valle.Primavera dintorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli,
Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.Ohimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de’ provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.Questo giorno ch’omai cede alla sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s’allegra.Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell’aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni vostra vaghezza.
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all’altrui core,
E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest’anni miei? che di me stesso?
Ahi pentirommi, e spesso,

Ma sconsolato, volgerommi indietro. »

   

26 luglio 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , , | Lascia un commento

Balla che ti passa

Ieri ho passato un classico sabato sera. Cena con amici (con compleanno annesso) e dopo cena a una festa. La festa in questione è facilmente descrivibile come discoteteca all’aperto con fiumi di alcool.

Quello che mi ha lasciato perplesso è stata l’atmosfera attorno a me. Persone non più giovanissime, pronte a ballare fino a tarda notte su ritmi techno, e comunque “in caccia”. Quest’ultimo punto mi ha lasciato un alone di tristezza. Vedevo le persone che si guardavano, cercando di capire se era il caso di avvicinarsi per il classico “gancio”, ballavano non per il piacere in se di ballare, ma per mostrarsi, bevevano non per assaporare, ma per abbattere qualche freno inibitore.

Mi sono reso conto (poco dopo) che io ho ballato quando mi sentivo di farlo, ho bevuto quando avevo voglia di farlo e non avevo intenzione di far “ganci” in giro, per cui alla prima occasione ho preso e sono andato.

Quello che mi chiedo è quante persone che erano ieri sera a quella festa se la ricorderanno con piacere? Secondo me non molte, ma sicuramente questo non conta, l’importante è dimenticarsi della vita quotidiana a qualunque costo, almeno per una sera.

p.s.

Fabio, me lo hai chiesto… io l’ho scritto.

25 luglio 2010 Posted by | Società | , , , | Lascia un commento

Woodstock 5 stelle

Woodstock 5 stelle - Io ci sarò

Questa che vi do è una bella notizia. Domenica 26 settembre tutti a Cesena.

Per tutti i dettagli che vi servono ecco il link.

24 luglio 2010 Posted by | Cultura, Società | , , | Lascia un commento

Ripicche

Se c’è un comportamento che odio è proprio la ripicca. Non sopporto che si possa agire con l’esclusiva intenzione di danneggiare o semplicemente mettere i bastoni tra le ruote a qualcuno. Nemmeno quando questo qualcuno non si è comportato bene.

Bene, oggi mi sono comportato esattamente così e non mi dispiace poi molto.

Ciurma, lo so cosa ho scritto nelle prime righe, ma non vi ho detto l’eccezione che conferma la regola!

Mi è capitato che una persona abbia agito male solo per il gusto di mettermi in difficoltà, non facendo i conti col fatto che sarebbe dovuto tornare da me, almeno un’ultima volta.

Bene, oggi è arrivata quella fatidica ultima volta e si è reso conto sulla sua pelle cosa vuol dire quando qualcuno fa (o non fa) qualcosa con il solo scopo di ostacolarti.

Questa persona ha prima urlato, poi velatamente minacciato, ma alla fine è rimasta con le pive nel sacco e nonostante gli insulti e i cancheri che mi manderà, dovrà aspettare le mie decisioni.

Ora, cari miei mozzi e filibustieri, forse voi non crederete che sinceramente mi dispiace e che qualche senso di colpa mi ha già attanagliato, ma credo di aver trovato l’eccezione che conferma la regola.

Credo di essermi comportato nel modo giusto, dato che alla fine farò quello che questa persona chiede, ma (ed è importante questo “ma”) solo nei modi e nei tempi che deciderò io. Questo per fargli capire che si è comportato male. Sono persuaso che se mai ci sarà una prossima volta, questa persona avrà più rispetto e porrà più attenzione a come si pone nei miei confronti.

23 luglio 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

No a bavagli e bavaglini

Nel 2001 esattamente oggi moriva Indro Montanelli, uno dei più grandi giornalisti italiani, oggi in parlamento discutono del cosiddetto bavaglino (è orribile solo il nome), sempre oggi compie un mese di vita il sito de “Il Fatto Quotidiano” che in questo poco tempo è diventato il 5° sito d’informazione in Italia per numero di visite.

Curiose tutte queste coincidenze, non trovate?

Per commemorare Montanelli, che rifiutò di diventare senatore a vita, perchè per lui un giornalista doveva sempre tenere una certa distanza dai poteri forti, nella realtà dell’unico giornale che non percepisce nemmeno un euro di denaro pubblico e come unici padroni ha i suoi lettori e in veste di blogger ricordo che se la legge bavaglio era una schifezza, il bavaglino non è la soluzione, ma solo un leggero contentino per iniziare a reprimere la libertà.

Se si concede la possibilità di iniziare a fare i primi passi verso un regime dopo è più difficile fermarsi.

22 luglio 2010 Posted by | Cultura | , , , , , | Lascia un commento

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