Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Scavi?

Persone che chiedono, persone che ti raccontano le loro difficoltà, altri ti confidano problemi, quasi tutti cercano un aiuto. Le forze di cui si dispone la mattina son ben presto prosciugate da chi si rivolge a te e inconsapevolmente attinge con il suo secchio all’acqua del tuo pozzo. A fine giornata quel che ti rimane è il pozzo vuoto, secco.

A questo punto c’è una decisione da prendere, lasciare il pozzo com’è e deludere chi il giorno dopo arriverà oppure gettare il cuore oltre l’ostacolo e scavare per trovare altra acqua da donare il mattino successivo.

Chiudere il pozzo è una decisione legittima, nessuno deve essere obbligato a fare ciò che non vuole… ma è anche una decisione comoda, che non da frutti.

Non è semplice ne leggero scavare, ma vi dirò che c’è sempre la possibilità che tra le svariate persone con cui si viene in contatto ci sia qualcuno che porti acqua invece di prenderla e chissà forse si trova anche qualcuno disposto a scavare con te.

Nel frattempo è giunta la sera, io vado a riempire il pozzo… voi che fate?

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14 luglio 2010 - Posted by | Diario di bordo | ,

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