Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Giorni di silenzio

soave silenzio...

Image by Nahuel. via Flickr

Vi sono mancato? Spero di si.

So che vi avevo abituato piuttosto bene, ma mi inoltro in una stagione densa di impegni e non sempre riuscirò a mantenere la costanza dei mesi scorsi.

Detto questo, in questi pochi giorni il vero silenzio è stato come al solito quello di giornali e telegiornali. Infatti non hanno dato notizia di un evento importante.

Sabato e domenica scorsa a Cesena si è svolta Woodstock 5 stelle, dove circa 120.000 persone si sono ritrovate per ascoltare musica e parlare del futuro della nostra Italia.

Un evento che richiama così tante persone per un intero fine settimana in qualunque altro paese avrebbe meritato pagine sui quotidiani e ampi servizi in televisione. Nel nostro paese si è deciso che era più importante continuare a parlare della famosa casa di Montecarlo.

Sono questi silenzi che allontanano la società civile dalla famigerata “casta”, sono questi silenzi che fanno capire che siamo in un regime soft, che non è fatto di colonnelli, di esercito nelle strade e di avversari politici arrestati. Il nostro regime è fatto di dossier, di cose non dette, di cose non fatte. Un vero regime all’italiana.

28 settembre 2010 Posted by | Politica | , , , , , | Lascia un commento

Solo sul cassero

Pirates

Image by Gilmoth via Flickr

Guardare fuori dalla finestra immaginando di essere sul ponte di comando di un vascello. Dalle finestre-oblò mirare ciò che ti circonda, valutare la rotta, spiegare le vele e sperare nel vento in poppa. Questo è quello che la giornata mi ha lasciato, con un pensiero ricorrente, chi è al comando è sempre solo.

24 settembre 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , , | Lascia un commento

Raffreddore

Raffreddore

Pupille come punte di spilli, iridi color lucertola al sole, naso intasato come le autostrade ad agosto. Questo dopo una notte passata più a contatto con i fazzoletti che con il cuscino. La giornata non può che concludersi in casa, nel modo più scialbo possibile, mentre anche la testa vuol partecipare al festival del raffreddato.

23 settembre 2010 Posted by | Diario di bordo | , , | Lascia un commento

Aspetta e spera

Vaffa-Day Piazza Maggiore

Solo e soltanto tre anni. Così poco c’è voluto per portare all’attenzione del Senato un proposta di legge che arriva dritta dritta da 350.000 cittadini.

Come potete immaginare mi riferisco alla proposta del Movimento 5 Stelle – Beppegrillo.it che nel 2008 avanzò la proposta di legge “Parlamento pulito” che contiene tre punti fondamentali:

  1.  Nessun condannato in via definitiva può sedere in Parlamento.
  2. Massimo 2 mandati.
  3. Reintroduzione del voto di preferenza.

Oggi nella commissione del Senato si è aperta la discussione su detta proposta.

Se oggi possiamo festeggiare il fatto che i cittadini hanno avuto l’attenzione (dovuta) del Parlamento, non dimentichiamoci gli oltre 1.000 giorni in cui sono stati ignorati. Non scordate questi lunghi tre anni la prossima volta che sentite parlare un qualsiasi politico che si riempie la bocca di parole come “il mandato degli elettori”, “il rispetto dei cittadini”, “il bene del paese”, ecc.

E ricordatevi un’altra cosa, i cittadini non hanno ancora ottenuto una risposta, ma solo un po’ di attenzione.

22 settembre 2010 Posted by | Politica | , , , | Lascia un commento

Omaggio a Sandra

45 giri: Sandra Mondaini - Sbirulino - Rabarba...

Image by Air Force One via Flickr

Un doveroso omaggio a una grandissima artista, che ha saputo distinguersi per l’arguzia e la grazia con cui portava in scena la sua comicità mai sopra le righe. A Sandra Mondaini l’affettuoso ricordo di milioni di italiani.

21 settembre 2010 Posted by | Cultura | , | Lascia un commento

Il giorno della fenice

The Phoenix Firebird

Image via Wikipedia

Ci sono giorni che sai ti cambieranno la vita, ebbene oggi è uno di questi. Dopo più di dieci anni oggi ho cambiato ufficio, ma non solo, sono uscito dalla sede della ditta per cui lavoro per aprire un stabilimento nuovo per un’altra società collegata.

Oggi ho salutato i colleghi che da più di dieci anni vedo ogni mattina (a cui sono affezionato) e sono andato a prendere la mia nuova collega. Una nuova avventura è iniziata, niente più cartellino, non avrò un direttore seduto a pochi metri da me, nuove prospettive si aprono davanti ma anche tante incertezze sono da ricacciare indietro.

Come la mitica fenice ho bruciato in una mattina le mie abitudini, i miei colleghi, la mia scrivania e da queste ceneri sono rinato in un altro luogo, con nuove abitudini da prendere, nuovi colleghi e una nuova postazione. Speriamo di aver preso dalla fenice anche la capacità di rinascere ogni volta più splendente.

20 settembre 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

Montagne russe

Gardaland

Image by Simone Ramella via Flickr

Come nelle montagne russe, dove dopo la picchiata a folle velocità c’è sempre la lenta risalita verso una nuova discesa mozzafiato, oggi si risale la china, lentamente, rallentando i battiti tra il ricordo di ciò che è appena passato e l’aspettativa verso ciò che sarà.

Il vagone sale piano, ma ad ogni metro si carica dell’energia che sprigionerà in discesa.

E quando scenderà lo farà con il suo carico di braccia levate al cielo e urla di gioia miste a panico.

L’importante è essere sul vagone, magari accompagnati da qualche canzone hard-rock.

19 settembre 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

L’Italia ripudia i fischi

Stop Wars

Image by Dr Case via Flickr

A Livorno oggi allo stadio si è giocata la partita di calcio tra Livorno e Portogruaro. Ma non è il calcio ad aver catturato la mia attenzione, quanto i fischi di alcuni spettatori durante il minuto di silenzio per la morte in Afghanistan di un’altro militare italiano.

Ovviamente nei telegiornali (quelli che ne hanno parlato) tutti hanno esecrato questo comportamento. Ebbene vi dico che non mi sento di condannare chi ha fischiato. Quello che nessuno dice (non so se perchè non ci arrivano o perchè non lo si vuol dire) è che c’è una buona parte di italiani che richiamerebbe immediatamente i nostri militari dall’Afghanistan. Questo perchè è evidente che non è una missione di pace e costituzione alla mano l’Italia ripudia la guerra… non i fischi

E allora ben vengano questi fischi, che come dovrebbe essere ovvio non sono rivolti al deceduto, ma sono rivolti a un’azione del nostro governo che è incostituzionale e non appoggiata da gran parte della società civile. E se l’unico momento per rendere evidente anche ai mass-media questo sentimento è un minuto di silenzio allo stadio, è giusto che si utilizzi questo spazio per una protesta tanto pacifica quanto breve.

18 settembre 2010 Posted by | Società | , , , | Lascia un commento

Che lavoro fai?

Lavori in corso

Image by Gipo! via Flickr

E’ questa una delle domande che mi mette più in difficoltà. Dopo una dozzina di anni passati alle dipendenze della stessa ditta sembra impossibile, ma vi assicuro che è così.

Solo per dare un esempio (non esaustivo) vi scrivo un breve elenco delle principali attività lavorative svolte oggi:

Di prima mattina analizzo con il mio direttore l’attitudine a certe mansioni di un mio collega. Proseguo andando al mercatone uno, sempre con il mio direttore, in cerca di arredamenti per un bagno. Di ritorno dal mercatone uno, vado a constatare l’avanzamento lavori di pittori e muratori. Torno in sede e prendo accordi per la stipula di una copertura assicurativa in ambito aeroportuale. Fatto questo si cambia genere e nel frattempo contatto distributori di: energia elettrica, caffè, cartoleria e carta igienica in rapida successione.

In pausa il mio pranzo viene interrotto un paio di volte per la famigerata copertura assicurativa.

Nel pomeriggio mando quotazioni per lavori di facchinaggio, mi faccio odiare da commercialiste, prendo appuntamenti, ordino nuovi numeri di cellulare, registro fatture, incassi e solleciti.

Tutto quanto sopra (se volete qualche secondo per rileggere vi aspetto)…

… va condito da due fondamentali presupposti:

  1. sono dipendente di una ditta di autotrasporto
  2. lavoro (con il consenso di chi mi paga) per un’altra società.

Adesso ditemi voi, se ci riuscite, come faccio a rispondere alla domanda iniziale.

17 settembre 2010 Posted by | Diario di bordo | , | 1 commento

Zimmer frei theatre

"vacancy" / "room to let"

Image via Wikipedia

Zimmer Frei tradotto dal tedesco significa camere libere. Ora restringiamo il campo:

  1. non ho iniziato nessun corso di tedesco
  2. non ho aperto un bed & breakfast
  3. non è un invito a entrare in camera mia

Ieri sera dopo un doppio turno di votazioni (eravamo indecisi tra sistema maggioritario o proporzionale con eventuale quota premio per la stabilità di governo) si è deciso il nome ufficiale della compagnia allievi MaMiMo che porterà in scena “La zia di Carlo” il prossimo ottobre.

L’ultima, decisiva votazione, tra visi tesi (per le risate) e nervi a fior di pelle (manca un mese alla prima) ha visto soccombere l’alternativa di chiamare la neo-nata compagnia “Tamerici Arse” in favore del più internazionale (e altrettanto incomprensibile) Zimmer Frei Theatre.

Per riservatezza (e un po’ anche per pudore misto a vergogna) non posso rivelarvi le altre proposte, vi basti sapere che è stata una decisione ardua tra 6/7 alternative. Una decisione che poteva essere compiuta solo da donne e uomini valorosi, quali quelli che compongono la compagnia.

Ora sotto con memoria, prove, abiti, oggettistica, ecc.

16 settembre 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

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