Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Montagne russe

Gardaland

Image by Simone Ramella via Flickr

Come nelle montagne russe, dove dopo la picchiata a folle velocità c’è sempre la lenta risalita verso una nuova discesa mozzafiato, oggi si risale la china, lentamente, rallentando i battiti tra il ricordo di ciò che è appena passato e l’aspettativa verso ciò che sarà.

Il vagone sale piano, ma ad ogni metro si carica dell’energia che sprigionerà in discesa.

E quando scenderà lo farà con il suo carico di braccia levate al cielo e urla di gioia miste a panico.

L’importante è essere sul vagone, magari accompagnati da qualche canzone hard-rock.

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19 settembre 2010 - Posted by | Diario di bordo | , , ,

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