Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Splendida splendente

Donatella Rettore Live @ Casalguidi 2009
Image by nontelodiromai via Flickr

Venerdì sera, serata con amici, fuori città: si va a vedere Donatella Rettore live. Idea nata per caso che come spesso accade si rivela ottima.

Si parte belli allegri e molto curiosi di vedere il concerto di Miss Rettore. Ebbene, dopo un po’ di attesa (che si perdona a una diva), appare sul palco lei.

Biondissima, riccissima e con una carica contagiosa. Tutti sappiamo che non ha vent’anni, ma per un’ora di concerto ce lo scordiamo (e forse anche Donatella), le canzoni sono belle, per lo più conosciute, alcune strafamose.

Il pubblico la segue e lei cavalca l’onda, il risultato è un concerto intenso (anche se un po’ breve), coinvolgente, con protagonista una vera leonessa del palco.

Esibizione live da far vedere a tutti i musicisti per imparare come ci si esibisce e come si coinvolge il pubblico.

Lei è stravagante, stralunata, sexy, carismatica, in altre parole: una vera diva.

29 gennaio 2011 Posted by | Cultura | , , | Lascia un commento

Distacco

American Bag Company - Hot or Cold Thermal Bag...
Image via Wikipedia

L’animo brucia, un ribollio torrido e tumultuoso.

Il viso è calmo, la voce tranquilla.

Il cuore batte a ritmo serrato e nel petto il calore sale.

I modi rimangono pacati e la mente fredda dice: “sei nel giusto”.

27 gennaio 2011 Posted by | Diario di bordo | , , , , | Lascia un commento

Progetti

Vi è mai capitato, parlando con qualcuno, di sentirgli dire: “… ho dei progetti …”? Bene, sappiate che dovete stare alla larga da tipi simili, almeno finchè i progetti non si concludono.

Vi dico questo perchè anche il vostro beneamato capitano sta vivendo una fase della sua vita “a progetto” e vi garantisco che chi è colpito da questa malattia soffre di alcuni disturbi socio/comportamentali.

In primo luogo chi ha un progetto, parlerà solo di quello fino a sfinire il malcapitato ascoltatore. Da evitare come la peste chi ha più progetti, poichè oltre a sfinirvi di parole, vi farà uscire pazzi con continui collegamenti tra un argomento e l’altro (argomenti di cui voi non sapete nulla e poco vi interessano).

Il secondo disturbo è facilmente confondibile con la schizzofrenia ed è legato all’andamento del (o dei progetti), per cui a seconda che le cose procedano bene o male il soggetto reagirà ad ogni sollecitazione esterna con sfrenata (ed ingiustificata) euforia se è in una fase positiva, o con un altrettanto fuori luogo pessimismo cosmico se è in down.

Continuando con l’analisi, non si può non rimarcare un parallelismo tra il “progettista” (passatemi la parola) e un tossicodipendente. Tutti e due i soggetti vivono per una sola cosa (tranne chi ha più progetti che è strafatto, e lo diamo per perso) e per quella cosa modificano usi, costumi ed abitudini, stravolgendo anche rapporti di amicizia e parentela.

Per finire il momento più critico: l’esito del progetto. Se si è realizzato avremo a che fare un grillo salterino inarrestabile e irritante per quanto felice, in caso contrario avremo la sensazione di essere in compagnia di uno degli zombie di Romero.

Se dopo quanto vi ho qui scritto e descritto, provate ancora un po’ di umana pietà per queste persone affette da questo grave malanno, non mandate sms di solidarietà, non fate offerte a enti caritatevoli, non indite campagne di sensibilizzazione, ma semplicemente mostrate a queste persone il cartello qui sotto:

List to do

Image via Wikipedia

 

24 gennaio 2011 Posted by | Diario di bordo | , , , | 1 commento

Azione e pensiero

all I need is a moment ~ badge

Image by Seaweed Lady via Flickr

Ultimamente credo di aver pienamente appreso un concetto di carattere (qui mi espongo un tantino…) universale:

<<le azioni delle persone sono dettate da quello che manca nelle vite delle stesse.>>

Non so se quanto affermo lo ha già espresso qualcun altro (è molto probabile, e magari qualche secolo prima di me), ma garantisco che quest’intuizione è genuinamente mia. Non l’ho avuta leggendo saggi, o poemi e nemmeno mi è apparsa in sogno insieme a qualche numero da giocare (purtroppo). E’ il frutto di una rapida visione del mondo che mi circonda.

Da questa mia osservazione, è scaturito un proposito che voglio condividere. Cercare di dare un po’ meno importanza a quello che non c’è con l’intenzione di prendersi un momento per apprezzare maggiormente ciò che già esiste.

Può essere (ma non ci metterei la mano sul fuoco) che in questo modo si possa agire un po’ meno e si possa pensare un po’ di più e potrebbe succedere (ma anche qui è pura teoria) che qualche azione sia resa migliore dal ragionamento.

14 gennaio 2011 Posted by | Società | , , , , | Lascia un commento

L’Aquila

Coat of arms of L'Aquila

Image via Wikipedia

Approfittando di qualche giorno di ferie sono andato a visitare L’Aquila. L’idea è nata al tavolino di un pub parlando con un mio amico. Ci interrogavamo sul contrasto tra le proteste degli aquilani a Roma (che le hanno pure prese dalla polizia) e le notizie che i telegiornali davano sulla ricostruzione post terremoto. Dopo qualche perplessità e un paio di birre ci è venuta la brillante idea di andare a vedere con i nostri occhi lo stato della città a un anno e mezzo dal terremoto.

Ebbene, il motto “immota manent” riassume purtroppo quello che si può vedere.

La gran parte del centro storico è a tutt’oggi transennata e definita come “zona rossa” cioè inaccessibile. L’80% dei palazzi visibili sono stati puntellati e così sono rimasti. Non c’è quasi nessun cantiere aperto che faccia presagire una ricostruzione. Il corso principale (praticamente l’unica via del centro aperta) è presidiato dall’esercito. In compenso a un anno e mezzo di distanza è possibile vedere ancora delle macerie, come è possibile vedere le transenne dove una volta sorgeva la casa dello studente utilizzate come muro del pianto.

Ma la cosa più angosciante è camminare a L’Aquila. Il silenzio è una presenza. Sentire il rumore dei propri passi in un centro storico di una città è inquietante. Il passeggiare senza che ci sia un bar aperto mette a disagio. La sensazione è quella di camminare in una città fantasma, dove non incontri nessuno per strada, ti senti solo in mezzo a silenti edifici in rovina. Il “non rumore” mi ha accompagnato per tutto il tempo della mia visita. Una costante insieme a transenne, crepe e buchi nei palazzi che alla fine del “tour” ti fanno sentire il cuore più pesante di quando sei arrivato.

Risalito in macchina assieme ai due amici che erano con me, vi assicuro che per un po’ nessuno di noi aveva una gran voglia di parlare, nonostante fossimo in vacanza.

Ora so che se l’emergenza in un qualche modo è stata gestita, la ricostruzione non è mai partita e non so nemmeno se partirà. Ora capisco le proteste e il dolore degli aquilani nel vedere la loro bella città abbandonata, come se fosse stata giudicata irrecuperabile.

5 gennaio 2011 Posted by | Società | , , , | Lascia un commento

2010 in review

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Fresher than ever.

Crunchy numbers

Featured image

A helper monkey made this abstract painting, inspired by your stats.

A Boeing 747-400 passenger jet can hold 416 passengers. This blog was viewed about 1,800 times in 2010. That’s about 4 full 747s.

In 2010, there were 127 new posts, not bad for the first year! There were 31 pictures uploaded, taking up a total of 810kb. That’s about 3 pictures per month.

The busiest day of the year was September 10th with 39 views. The most popular post that day was Applausi in dvd.

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were facebook.com, liquida.it, mail.yahoo.com, it.wordpress.com, and obama-scandal-exposed.co.cc.

Some visitors came searching, mostly for pirata, bandiera pirati, bandiera pirata, bandiere pirati, and senza vincolo di mandato.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Applausi in dvd September 2010

2

Senza vincolo di mandato August 2010
2 comments

3

Scuola di partito September 2010

4

Intercalare August 2010

5

Pregi in libertà August 2010
1 comment

3 gennaio 2011 Posted by | Varie | , , | Lascia un commento

   

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