Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Quel che resta di Sanremo

Dopo una settimana di cantanti, canzoni, subrettes, presentarori, fiori, giornalisti, vip e spettatori quel che rimane del Festival nazionale della canzone italiana è l’ora scarsa in cui Roberto Benigni si esibisce con l’esegesi dell’inno d’Italia.

Questa esibizione da sola giustifica tutto il festival.

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23 febbraio 2011 Posted by | Cultura | , , , | Lascia un commento

Cercasi nuova Hammamet

Hammamet (Tunisia)

Image via Wikipedia

Chi si ricorda Craxi latitante ad Hammamet per sfuggire al carcere italiano? Ok abbassate tutte quelle mani!

Ora chi è che non vede qualche analogia con i giorni nostri? Sbagliato!!!

Oggi mentre Mr. B. è in procinto di essere processato in ben quattro procedimenti, Hammamet non è più sicura. Mentre in Italia siamo inchiodati dai problemi giudiziari del nostro Presidente del Consiglio, i paesi africani che si affacciano sul mediterraneo sono in piena rivoluzione. Un movimento che porterà cambiamenti epocali, come la caduta del muro e dei vari regimi nell’Europa dell’est.

Mentre in Italia si da la caccia a Ruby-rubacuori (poteva almeno avere un po’ di fantasia in più con il nome “d’arte”), dall’altra parte del Mediterraneo cadono regimi trentennali, il popolo è in rivolta e un’emergenza umanitaria bussa ai confini meridionali di un’Europa che come spesso è accaduto si accorge del danno quando i cocci sono già in terra.

In tutto questo noi italiani subiremo un’altro danno, perchè Berlusconi non potrà fuggire in un luogo lontano dalla giustizia italiana, ma abbastanza vicino geograficamente come Hammamet, per cui dovrà vendere cara la pelle fino all’ultimo in Italia, e questo lascerà cicatrici al nostro già malandato paese.

Per evitare questo, vi prego mandate cartoline al nostro Presidente del Consiglio e descrivetegli le bellezze dei posti esotici dove siete andati in vacanza. Magari prende spunto…

16 febbraio 2011 Posted by | Politica | , | Lascia un commento

Anime bianche

Dopo una notte in cui si è dormito poco, con la schiena che ti dice che sarebbe meglio starsene a letto, mi sono svegliato di buon ora per andare a Bagnolo in Piano (RE) a rievocare l’eccidio del Torrazzo.

Ebbene, nonostante il freddo e le condizioni fisiche non ottimali. Lo spettacolo ha colto nel segno. Dove non hanno potuto arrivare i discorsi di sindaci, assessori e autorità varie siamo arrivati noi.

Le letture di lettere di partigiani, di gente torturata, di persone che hanno dato la vita per liberarci dalla dittatura sono state il veicolo migliore per arrivare ai cuori delle persone che ci hanno seguito.

La colonna sonora e le voci delle persone che assieme a me hanno dato vita allo spettacolo hanno fatto il resto.

Ciò che non ha prezzo è ricevere i complimenti da chi quei fatti li ha vissuti in prima persona e vedere la commozione delle persone che all’epoca dei fatti non erano nemmeno nate.

13 febbraio 2011 Posted by | Teatro | , , | 1 commento

   

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