Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Quattro su cinque

Four Leaf Clover

Qualche sera fa mi sono trovato con altri quattro amici in birreria e tra una chiacchera e un bicchiere ovviamente il discorso non poteva che finire per riguardare le donne.

La premessa da fare è che dei cinque seduti al tavolo attualmente nessuno ha una relazione e tutti hanno un passato ingombrante.

Fatta la premessa, ad un certo punto c’è chi ha lanciato una provocazione, assicurando che entro cinque anni quattro di noi avrebbero avuto una relazione stabile.

Le reazioni sono passate dall’ilare alla scommessa (se il mio amico avrà ragione dovrò offrirgli un bicchiere di rhum), ma in fondo in fondo ha suscitato quasi l’effetto di un anatema.

Dei cinque caballeros almeno due non hanno la minima intenzione di accasarsi e faccio fatica ad immaginarli a corteggiare una donzella, il terzo potrebbe non disdegnare l’idea ma ho l’impressione che gli costi troppa fatica rispetto a quanto voglia impegnarsi. Il quarto è ovviamente lo stregone che ha lanciato la profezia-anatema, che credo sia più che pronto. Il quinto è il vostro beneamato capitano (e qui mi fermo).

Tralasciando i commenti su chi era l’escluso, chi voleva escludersi e chi non voleva essere l’escluso, la parte veramene buffa era il contrasto tra chi era speranzoso e chi come augurio avrebbe gradito di più un raffreddore… nel mezzo la meraviglia di una sera d’estate tra amici.

Per sapere come andrà a finire chiedetemelo l’11 agosto 2016 (alla faccia delle profezie Maya).

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14 agosto 2011 Posted by | Diario di bordo | , , , , | 1 commento

Cadono le stelle

Meteora e Giove
Image by gerlos via Flickr

Agosto strano quello di quest’anno qui in pianura padana. L’afa che normalmente contraddistingue l’estate non si è quasi mai fatta sentire e la temperatura è alta ma non rovente, le zanzare sono meno fastidiose. Di giorno ammiriamo un cielo inusuale per la nostra zona. Azzurro, mai velato dall’umidità e di sera c’è quasi bisogno di coprirsi le spalle.

L’unica certezza è la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, ma anche qui quest’estate così inusuale ci riserva un imprevisto e una grande stella brucia e si consuma nel cielo la notte prima.

Come se fosse un presagio, o un ultimo saluto, dopo poco un telefono squilla e  la notizia che una vita si è consumata breve e folgorante come la stella ci raggiunge.

La stella ha brillato, e sfrecciando è uscita dai nostri orizzonti lasciandoci un’immagine impressa negli occhi e un’emozione grande nel cuore.

Addio Massimo.

12 agosto 2011 Posted by | Diario di bordo | , , , , | 1 commento

   

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