Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Dante oggi

Il libro segreto di DanteImage via Wikipedia

In uno dei miei non inusuali tour in libreria qualche giorno fa mi è caduto l’occhio sul volume di Francesco Fioretti: Il libro segreto di Dante.

Sensibibile come sono al fascino della Divina Commedia, non ho resistito e ho acquistato il libro. La trama non è difficile da intuire: Dante è stato assassinato poichè nella Commedia ha nascosto un codice che svela l’ubicazione dell’ultimo grande tesoro dei Templari. Nulla di nuovo per chi ha letto Dan Brown o visto il film “Il codice Da Vinci”.

Ciò che però fa apprezzare totalmente l’opera è l’esplicazione del pensiero e della filosofia che mosse Dante in tutte le sue opere e la sua vita. L’autore riesce con maestria e chiarezza a far capire al lettore la grandezza e il genio di Dante che già nel 1300 parlava di un’Europa unita e di Chiesa come faro spirituale senza ingerenze politiche.

Progredendo nella lettura la voglia di riaprire la Divina Commedia e (ri)leggerla è fortissima e altrettanto insistente è il pensiero che ben poco di importante è cambiato nei politici e nei finanzieri che hanno condotto la nostra penisola dal ‘300 ad oggi.

In questo viaggio alla scoperta del messaggio che il sommo poeta ci ha lasciato, Francesco Fioretti è bravo a tenere avvincente il thriller rendendo la storia più che credibile se non addirittura vera, e nel contempo tratteggiare con precisione la grandezza, il genio (mi ripeto ma è giusto così) e la lungimiranza di una delle menti più illuminate che abbiano mai calpestato il nostro pianeta.

In definitiva vi consiglio “Il libro segreto di Dante”, un libro da leggere tutto d’un fiato e su cui riflettere con calma.

1 settembre 2011 Posted by | Cultura | , , , , , | Lascia un commento

   

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