Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Giorni di silenzio

soave silenzio...

Image by Nahuel. via Flickr

Vi sono mancato? Spero di si.

So che vi avevo abituato piuttosto bene, ma mi inoltro in una stagione densa di impegni e non sempre riuscirò a mantenere la costanza dei mesi scorsi.

Detto questo, in questi pochi giorni il vero silenzio è stato come al solito quello di giornali e telegiornali. Infatti non hanno dato notizia di un evento importante.

Sabato e domenica scorsa a Cesena si è svolta Woodstock 5 stelle, dove circa 120.000 persone si sono ritrovate per ascoltare musica e parlare del futuro della nostra Italia.

Un evento che richiama così tante persone per un intero fine settimana in qualunque altro paese avrebbe meritato pagine sui quotidiani e ampi servizi in televisione. Nel nostro paese si è deciso che era più importante continuare a parlare della famosa casa di Montecarlo.

Sono questi silenzi che allontanano la società civile dalla famigerata “casta”, sono questi silenzi che fanno capire che siamo in un regime soft, che non è fatto di colonnelli, di esercito nelle strade e di avversari politici arrestati. Il nostro regime è fatto di dossier, di cose non dette, di cose non fatte. Un vero regime all’italiana.

28 settembre 2010 Posted by | Politica | , , , , , | Lascia un commento

Aboliamo le corporazioni

Le prime corporazioni delle arti e dei mestieri hanno preso vita in Italia intorno al 1200, cioè in piena epoca dei comuni. Oggi, 800 anni dopo, sono ancora vive e vegete.

Ancora oggi per svolgere alcuni mestieri si è costreti a sottostare all’iscrizione a corporazioni. L’unica differenza è che se in passato gli artigiani venivano difesi dalla loro associazione, oggi vengono sfruttati.

Avvocati, medici, notai, giornalisti, autotrasportatori, ecc… che vantaggio hanno a far parte di una congrega di loro simili? Nessuno.

I vantaggi sono solo di chi gestisce la congrega, che si fa forte di avere migliaia di iscritti, senza però svolgere il lavoro dei suoi associati. Le corporazioni sono illiberali e da abolire.

Non difendono i diritti dei loro associati ma al contrario si comportano da parassiti. Dopo 800 anni credo che possiamo farne a meno.

Chi studia come avvocato, medico, notaio ha diritto di accedere alla professione senza chiedere il permesso a chi è già sul mercato del lavoro. Anche un bambino capisce che gli accessi a certi mestieri sono volutamente limitati per tutelare una casta che non ha il coraggio di confrontarsi con il mercato.

9 luglio 2010 Posted by | Politica | , , , , , | Lascia un commento

   

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