Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Applausi in dvd

Clap Hands

Image by Kaptain Kobold via Flickr

Finalmente dopo alcuni mesi d’attesa ieri mi hanno consegnato l’agognato dvd dello spettacolo con cui sono andato in scena a maggio scorso.

Ovviamente, la curiosità di rivedere i due atti unici (Pallottole su Brodway – Dio) di Woddy Allen mi ha conquistato senza incontrare resistenza alcuna. Così nonostante l’ora tarda ho premuto “play”.

Dopo l’immancabile sigla del MaMiMo, si accendono le luci sul palco e senza che me ne accorga mi rivedo tutto lo spettacolo. L’incredibile è che in certi passaggi mi viene quasi da applaudire e ridere, rendendomi conto di essere in sintonia con il pubblico di quella sera di maggio.

Alla fine mi infilo sotto le coperte alle 3 del mattino con un sorriso da far invidia a un bambino e con il petto rigonfio di orgoglio e felicità.

L’ultimo pensiero che mi sfiora prima di addormentarmi è che al pubblico di quella sera abbiamo offerto uno spettacolo davvero bello e non gli abbiamo dato che una sola possibilità: applaudire con entusiasmo attori, regista e aiuto-regista.

9 settembre 2010 Posted by | Teatro | , , , , | 1 commento

Come si vive senza Dio?

Paradiso, Gustave Doré Category:Paradiso

Image via Wikipedia

Ieri sera, mentre andavo a zonzo con amici, mi ha colpito una bancarella tutta gialla con varie scritte nere della UAAR. Dato che la sigla non mi dice nulla e attirato come un’ape dai fiori colorati, mi avvicino e leggo che l’acronimo significa Unione Atei Agnostici Razionalisti.

A quel punto mi sento ignorante, perchè passi per atei e agnostici, ma i razionalisti chi sono?  E comunque cosa fanno in quel banchetto? Così mi decido, incitato da Sandro, a rivolgermi ai due ragazzi al di la del banco e gli chiedo (poco finemente) chi sono e cosa fanno li.

Mi risponde quello che scopro essere il presidente dell’associazione a Reggio Emilia che mi spiega qualcosina e mi da un paio di pieghevoli.

Non contento oggi, oltre a leggermi i volantini, visito il sito e mi faccio un’idea dell’associazione. Alla fine mi rendo conto che, pur non potendo mai far parte della Uaar perchè sono credente, alcune cause come il togliere il crocefisso dai pubblici uffici, la libertà di lasciare un testamento biologico, la regolamentazione delle unioni di fatto, le appoggerei.

Questo perchè credo sia doveroso lasciare la libertà alle persone di compiere le loro scelte, anche se io non le farei mai.

Poi in fondo ho pensato (parola grossa) un’altra cosa. Come si vive senza Dio? Come si vive senza la speranza di un bene più grande oltre la morte? La risposta che mi è sorta spontanea è certamente più disinvolti in questa vita. Preferisco comunque la mia fede, agli altri lascio la libertà di fare anche quello che io non farei.

23 agosto 2010 Posted by | Diario di bordo | , , | Lascia un commento

   

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: