Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Schif…ani

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Image by aldoaldoz via Flickr

Dove sono i titoloni sui giornali per Schifani? La seconda carica dello stato già pluri-indagato per collusione mafiosa e per ben tre volte archiviato?

Nuovi elementi emergono dalle rivelazioni di pentiti attendibili e coinvolgono in primis il Presidente del Senato e ovviamente a cascata ricadono sul Presidente del Consiglio e l’immancabile Dell’Utri.

Per la precisione il pentito Gaspare Spatuzza ha indicato Schifani come tramite tra Graviano e Berlusconi.

Ora perchè non chiedono le dimissioni di Schifani come per Fini? Perchè la legge non è uguale per tutti.

26 agosto 2010 Posted by | Politica | , , , | 1 commento

Via d’Amelio 19/07/1992

Le parole qui sotto non sono dichiarazioni di questi giorni e per questo sono spaventosamente attuali.

  « L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati. »
 
(Paolo Borsellino, 26/01/1989)

Per non dimenticare e per non arrendersi.

19 luglio 2010 Posted by | Politica | , , , , | Lascia un commento

   

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