Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Zimmer frei theatre

"vacancy" / "room to let"

Image via Wikipedia

Zimmer Frei tradotto dal tedesco significa camere libere. Ora restringiamo il campo:

  1. non ho iniziato nessun corso di tedesco
  2. non ho aperto un bed & breakfast
  3. non è un invito a entrare in camera mia

Ieri sera dopo un doppio turno di votazioni (eravamo indecisi tra sistema maggioritario o proporzionale con eventuale quota premio per la stabilità di governo) si è deciso il nome ufficiale della compagnia allievi MaMiMo che porterà in scena “La zia di Carlo” il prossimo ottobre.

L’ultima, decisiva votazione, tra visi tesi (per le risate) e nervi a fior di pelle (manca un mese alla prima) ha visto soccombere l’alternativa di chiamare la neo-nata compagnia “Tamerici Arse” in favore del più internazionale (e altrettanto incomprensibile) Zimmer Frei Theatre.

Per riservatezza (e un po’ anche per pudore misto a vergogna) non posso rivelarvi le altre proposte, vi basti sapere che è stata una decisione ardua tra 6/7 alternative. Una decisione che poteva essere compiuta solo da donne e uomini valorosi, quali quelli che compongono la compagnia.

Ora sotto con memoria, prove, abiti, oggettistica, ecc.

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16 settembre 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

Applausi in dvd

Clap Hands

Image by Kaptain Kobold via Flickr

Finalmente dopo alcuni mesi d’attesa ieri mi hanno consegnato l’agognato dvd dello spettacolo con cui sono andato in scena a maggio scorso.

Ovviamente, la curiosità di rivedere i due atti unici (Pallottole su Brodway – Dio) di Woddy Allen mi ha conquistato senza incontrare resistenza alcuna. Così nonostante l’ora tarda ho premuto “play”.

Dopo l’immancabile sigla del MaMiMo, si accendono le luci sul palco e senza che me ne accorga mi rivedo tutto lo spettacolo. L’incredibile è che in certi passaggi mi viene quasi da applaudire e ridere, rendendomi conto di essere in sintonia con il pubblico di quella sera di maggio.

Alla fine mi infilo sotto le coperte alle 3 del mattino con un sorriso da far invidia a un bambino e con il petto rigonfio di orgoglio e felicità.

L’ultimo pensiero che mi sfiora prima di addormentarmi è che al pubblico di quella sera abbiamo offerto uno spettacolo davvero bello e non gli abbiamo dato che una sola possibilità: applaudire con entusiasmo attori, regista e aiuto-regista.

9 settembre 2010 Posted by | Teatro | , , , , | 1 commento

La zia di Carlo /3

Ciurma, nei precedenti post vi avevo lasciato in sospeso… e so che vi stavate chiedendo come andrà a finire con “La zia di Carlo”.

Ebbene ecco le ultime novità:

  1. la rappresentazione è quasi certo si farà e la “prima” potrebbe essere sabato 16 ottobre 2010 a Cadelbosco (RE)
  2. ci sono buone probabilità che lo spettacolo venga replicato giovedi 21 ottobre 2010 a Bibbiano (RE)

Per voi ciurma, non ho badato alla scaramanzia e vi ho anticipato date e luoghi che sarebbe meglio comunicare solo quando sono certe, per cui apprezzate lo sforzo, segnatevi le date e non mancate!

Dal canto mio vi terrò puntualmente informati di eventuali variazioni e dello stato di avanzamento dell’opera.

p.s.

Per chi non sapesse ecco i link ai post precedenti: post1post2

30 luglio 2010 Posted by | Teatro | , , , | 3 commenti

Pizza, ladri e magia

Serata strana quella di ieri. Con gli avventurieri del S.E.I. 2010 ci siamo ritrovati per una rimpatriata in pizzeria. Devo dire che vedere tutto il gruppo (tranne uno che è in Brasile) è stato bello ed emozionante, si è ricreata in un attimo la stessa sintonia che aleggiava a Savoniero.

La serata è filata via piacevolmente tranquilla, tra chiacchere, canzoni, baci e abbracci. Nonostante una temperatura torrida il clima al tavolo era frizzante e godibilissimo.

Finita (tardi) la cena ci siamo spostati dove ci eravamo incontrati a inizio serata, cioè davanti all’Officina delle Arti, l’ombelico del nostro mondo teatrale. Lì abbiamo trovato il nostro finale a sorpresa. Il “gestore” dell’atelier di fianco a quello del Mamimo ci informa che i ladri sono entrati in O.d.A.

A quel punto scatta un controllo generale e ci accorgiamo in pochi minuti che in tutti gli atelier è stato tentato lo scasso e in quasi tutti è riuscito.

Per fortuna quello che è stato rubato è poca cosa rispetto ai danni che si potevano rischiare e l’atelier Mamimo non ha subito infrazioni di sorta.

E così, con un misto di stupore, rabbia, impotenza e schifo ci siamo trovati di nuovo a fare inconsapevolmente gruppo e alla fine ci sono stati solo affettuosi saluti e la voglia di rivedersi e non perdersi di vista.

La magia si è ripetuta a dispetto tutto e questa è stata la squisita cigliegina su una torta dolce/amara.

6 luglio 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , , | Lascia un commento

S.E.I. 2010 – RIENTRO

Il S.E.I. 2010 si è ufficialmente concluso sabato scorso nel primo pomeriggio. Ma è solo la notizia ufficiale. Credo che per tutti i partecipanti il S.E.I. sia ancora ben vivo e presente nelle menti.

Nella ridente località di Savoniero (MO) siamo stati inglobati da una bolla di sapone, leggera, trasparente, sottile eppure distintamente percepibile e bella a vedersi.

I giorni scanditi tra le lezioni di voce/dizione, movimento e recitazione sono volati ma hanno lasciato dietro di loro cuori gonfi di emozioni.

Emozioni provate durante esercizi di recitazione, emozioni nel rapporto umano con un gruppo di persone mai banali ed emozioni nel riuscire a emozionare le persone che hanno visto il lavoro e le improvvisazioni proposte da tutti i corsisti, NESSUNO escluso.

A Savoniero i mamimosi non ci sono più, ma in alcuni mamimosi Savoniero è ancora ben vivo e presente e questa è la magia del teatro, arte in cui cuore e mente si fondono con il Corpo per dar vita a emozioni chiamate con i nomi dei personaggi.

29 giugno 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

La zia di Carlo /2

Nel precedente post vi avevo lasciato tra perplessità e fiducia. Ebbene, il mondo è andato avanti e qualche cosa si è mosso.

Le prove continuano e il primo atto è grosso modo montato, manca la memoria e le intenzioni vanno affinate, ma i movimenti più o meno ci sono. Questo è un primo traguardo più che rispettabile, dato che è stato raggiunto in sole due sedute nel giro di appena due settimane dalla creazione della compagnia.

Come pronosticato il cast (tralasciando per un momento il sottoscritto) è veramente qualitativamente buono. In più tutti si sono dimostrati simpatici e disponibili, creando davvero un ottimo clima durante le prove. Insomma ci sono tutte le premesse per mettere insieme un bel gruppo.

Quello che non sapevamo era se il MaMiMo ci avrebbe dato il suo appoggio e in quali termini. Ieri sera è arrivata la risposta. Il sig. Mamimo ci supporterà a determinate condizioni e fino a un certo punto. In pratica ci darà una sala prove, l’accesso a costumi e attrezzeria dopo aver approvato il testo che porteremo in scena. Per qualsiasi altra richiesta dovremo pagare (con tariffe agevolate) l’impegno dei professionisti. In più la ricerca e gli accordi con un teatro per andare in scena saranno totalmente a carico della nostra compagnia.

La scelta dello staff del centro teatrale è comprensibile e per la maggior parte più che condivisibile. Hanno dovuto pensare al futuro, creando un regolamento che permetta a ogni associato di usufruire degli stessi diritti. L’unica parte che mi ha lasciato perplesso è il distacco che hanno voluto mantenere riguardo al reperire i luoghi dove andare in scena e i relativi oneri riguardo alla gestione di biglietti, siae e incassi.

Che dire … dissipati un po’ i dubbi che avevo su testo e tempistica, me ne sono sorti altri sulla parte organizzativa. A questo punto credo che continueremo a provare fino a fine luglio per ricominciare a settembre. Solo a quel punto si saprà se quanto fatto fino ad allora rimarrà nei ricordi di dieci persone o prenderà vita su un palcoscenico. L’unica cosa che si può fare ora è augurare tanta merda alla neonata compagnia, perchè ne ha veramente bisogno.

16 giugno 2010 Posted by | Teatro | , | Lascia un commento

Metamorfosi 2010

Iniziamo la rubrica dedicata al teatro con l’ultimo spettacolo con cui sono andato in scena domenica 16 maggio 2010:


TUTTI PAZZI PER WOODY

Due atti unici liberamente tratti da Pallottole su Broadway e Dio di Woody Allen

REGIA: Di Donato Cecilia

ASSISTENTE ALLA REGIA: Vezzani Alessandro

INTERPRETI:
Marina Bellocci,Gabriele Bono,Francesca Cagnoli,Marco Cavalli, Francesca De Gonda,Venera Di Stefano,Rosalia Filippini, Giovanni Gherardini,Paolo Guatteri, Riccardo Iotti,Laura Manzalini,Michele Medici,Luigina Nironi,Dafne Nobile,Tassoni Nicola.

Un teatro di Broadway degli anni venti, dove uno scrittore scopre di non essere in grado di scrivere e un gangster si sostituisce a lui,dove una compagnia di attori e un gruppo di malavitosì ci fanno sbirciare il mondo dello spettacolo da dietro le quinte,il tutto con la frizzantezza della comicità  moderna.
E poi un teatro in uno spazio senza tempo dove tutto può succedere o meglio,dove succede tutto quello che non ci si aspetta,due scrittori greci senza un finale per la loro commedia,una vegana in cerca di compagnia,un coro originale, due americani decisamente particolari, medici, messaggeri,le guardie, un re e naturalmente..Dio.
Una sfida di ritmo e energia tutta da ridere.
 


… e qui di seguito per chi vuole un po’ di foto… http://www.ctmmetamorfosi.it/index.php?option=com_phocagallery&view=category&id=11:tutti-pazzi-per-woody&Itemid=58

1 giugno 2010 Posted by | Teatro | , , , | Lascia un commento

   

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