Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Querela contro ignoti – replica il 28/02/14

Querela-sfrancesco

Dopo il grande successo della prima a Rubiera, si torna in scena a Reggio Emilia.

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20 febbraio 2014 Posted by | Teatro | , , , , , | Lascia un commento

Un racconto

English: Skyline of Reggio Emilia, Italy

La prima volta che ho prestato attenzione alla città era d’estate, attorno alla metà di agosto e com’è ovvio in pianura padana era una giornata calda e afosa.
La città aveva acquistato un altro quattordicenne da un paio di settimane, trascorse tra la necessità di risistemare qualunque cosa un trasloco lasci fuori posto e lo scansare l’eccessiva attenzione di genitori che sanno di avere un adolescente per casa catapultato da un giorno all’altro sull’altra faccia della luna.
La cosa buffa è che, fino a quel giorno, ero convinto che il maggior cambiamento l’avesse subito la Lilly. Il suo posto preferito in terrazzo non c’era più, ora aveva un giardino dove cercarsi nuovi spazi, speravo capisse in fretta che le persone che passeggiavano davanti al cancello non erano ladri e mi auguravo non sentisse troppo la mancanza di Pat.
Non ricordo che giorno fosse della settimana ma ricordo che fu di pomeriggio che mi venne l’idea di prendere la mia bici e varcare il cancello al solo scopo di vedere la città. Prima di allora non ero mai andato in giro solo per guardare dove vivevo. C’era sempre stata una meta, uno scopo: la scuola, la casa di un amico, l’allenamento dello sport del momento o semplicemente il ritrovarsi con gli amici del quartiere.
Ero rimasto alla bici, già la bici, un’Atala da uomo color rosso fiammante e un po’ più alta del necessario. La prendo dal garage, avverto mamma e papà che vado a fare un giro, ascolto le raccomandazioni di rito, sto attento che la Lilly non esca dal cancello e poi sono in strada. Il viale è alberato e ne approfitto, arrivo al semaforo e vedo l’inizio del centro storico. Realizzo subito che è davvero vicino e non sono più soggetto alla tirannia dell’orario del 12 o del 12 barrato. Aspetto il verde attraverso il vialone e arrivo a una piazzetta che sarebbe meglio chiamare parcheggio, poi
imbocco una stradina stretta e sono dentro al centro storico vero e proprio. Come, già qui? Ma allora sono vicinissimo alla città. Andiamo a vedere com’è la piazza principale o com’è il duomo.
Pedalo lentamente, guardando i palazzi che sagomano le vie cittadine fino a che non arrivo a una via più larga, con i sampietrini: la via Emilia! Quando nasci e cresci in queste zone la via Emilia la riconosci al volo e sai anche un’altra cosa. E’ la via che divide a metà le città.
Non può essere, sono partito da dieci minuti e ho attraversato metà del centro storico? Impossibile!
Forse qui il centro è più lungo che largo. Già dev’essere così. Allora riprendo a pedalare questa volta un po’ più veloce. Scelgo di andare a destra e seguire la via Emilia. Fa caldo, per strada non c’è quasi nessuno e io voglio vedere il limite, le mura della città. E quel limite arriva troppo presto.
Retro marche! Adesso Ricky ti fai tutta la via da est a ovest. Pedalo insieme alla sensazione che qualcuno mi nasconda qualcosa, come se le vie e le case si disponessero in modo da farmi girare in tondo.
Tutte le illusioni svaniscono quando arrivo all’incrocio con i viali dall’altra parte del centro. Mi volto indietro, guardo la strada e c’è solo una parola nella mia testa: PICCOLA!
Gironzolo ancora un po’ alla ricerca di … non so nemmeno io cosa, qualcosa da ricordare, qualcosa di particolare, il duomo, un simbolo della città, ma niente.
Pensavo di essere arrivato in una nuova città e scopro che è poco più di un paese. Ora i pedali si muovono lentamente verso la nuova casa. Non ho idea delle strade che sto percorrendo ma non ho nemmeno per un istante il pensiero di perdermi. D’altronde come fai a perderti quando in mezz’ora hai fatto il gioco dei quattro cantoni con la città?
Il ragazzino rientra dal cancello e promette alla Lilly che la prossima volta la porta con se, che tanto a girare il centro non si fa fatica nemmeno con un pastore tedesco al guinzaglio.
Sono passati tanti anni da quel pomeriggio e alla fine mi ci sono affezionato a questa città, anche se ancora oggi non riesco a imparare i nomi delle sue vie.

12 dicembre 2013 Posted by | Varie | , , | Lascia un commento

Network marketing?

Ho una cara e seria amica che è in cerca di collaboratori, se interessa qui sotto pubblico il suo annuncio e come contattarla:

Se ti stai guardando attorno e sei in cerca di un’opportunità, leggi qui..

Vuoi unirti a me nel Network Marketing?                        

Mi chiamo Anna,                                                                                     

abito a Reggio Emilia, ho 40 anni, e ho messo questo annuncio per sfruttare la rete al fine di trovare persone in gamba che vogliano condividere con me un’attività.

Non voglio venderti nulla!

Sono stanca di lavorare 9-10 ore al giorno, con orari di lavoro rigidi, che non mi permettono di gestire la mia vita con la libertà che vorrei, e di guadagnare in modo proporzionale al mio impegno, al mio talento e alla mia passione.

Il mio obiettivo è costruire una rendita, con un business serio e indipendente, cioè ottenere un’entrata slegata dal mio tempo, che mi dia il pieno controllo delle mie finanze. 

Ho studiato, selezionato e valutato le opportunità nel campo del Network Marketing (se non sai di che cosa sto parlando vai su Network Marketing a vedere di cosa si tratta, leggi, e poi torna qui).

Il Network Marketing è un genere di business dalle potenzialità enormi, tramite il quale molte persone riescono ad arricchirsi (alcune le ho conosciute personalmente, e potrei farle conoscere anche a te).

Ho trovato l’azienda che fa al caso mio.

Si tratta di un’azienda che opera nel campo della nutrizione e del benessere, leader assoluto nella propria nicchia di mercato, che ha come elementi distintivi l’altissima qualità dei propri prodotti e l’eccellenza del proprio piano di marketing.

Ecco alcuni dei suoi punti di forza:

  • Nessun investimento iniziale richiesto (nel Network Marketing già questo non è scontato, verificalo personalmente);
  • Nessuna preparazione specifica richiesta;
  • Prodotti di altissima qualità, che io uso già da molto tempo con grande soddisfazione;
  • Opportunità di formazione di altissimo livello, passo per passo, (formazione che ho già sperimentato personalmente), per imparare a fare esattamente ciò che serve per ottenere risultati;
  • Contatto diretto e continuo con persone che quei risultati già li hanno raggiunti: si impara direttamente da loro, che l’hanno già fatto e che hanno tutto l’interesse a insegnarci come si fa (questo è lo spirito del Network Marketing);

Poichè ho visto le potenzialità di questo tipo di business, ho deciso di impegnarmici.

Ora senti qui…

Tutti – ripeto, TUTTI – coloro che hanno ottenuto grandi risultati nel Network Marketing sono sempre partiti allo stesso modo: mettendo insieme una piccola squadra di persone (non più di 4) MOLTO motivate e sveglie.

Dopo di che hanno seguito pochi e semplici passi, che anche io vorrei mettere in pratica assieme alla mia squadra.

Quindi?

Sto cercando 4 persone in gamba per operare insieme a me in questo business, dove il lavoro è intenso ma entusiasmante, dove nessuno ti regalerà niente, ma i risultati saranno veri e dipenderanno da quanto lavoreremo bene.

Non ti sto offrendo un lavoro: se è questo che cerchi puoi smettere di leggere.

E’ una grande opportunità:
non so se fa per te, ma se in questo momento ti stai guardando attorno,
 perchè non dare un’occhiata anche a questa?

Chiamami al 335 74 00 985

Potrebbe essere l’occasione della tua vita, oppure potresti decidere che non ti interessa, in entrambi i casi non ti costerà nulla.

Devi però sapere che ad oggi

Lunedì 5 Marzo 2012

ho già trovato 2 persone

Me ne mancano altre 2, dopo di che è probabile che smetta di cercare. 

Quindi se:

  • Hai      una mente aperta verso nuove opportunità;
  • Ti      piace metterti in gioco, ti impegni per ottenere quello che vuoi, sei uno      che non molla facilmente;
  • Non      hai pregiudizi e prima conosci poi giudichi;
  • Cerchi      un business (non un lavoro) che ti dia un’entrata economica anche      molto alta, ma soprattutto che sia proporzionata al tuo impegno e      slegata dal tempo che dedichi;
  • Non      trovi lavoro, oppure sei stanco di quello che hai;
  • Lavori      lavori lavori… ti senti come un criceto nella ruota e      vuoi cambiare le cose;

Allora forse ci assomigliamo, quindi

conosciamoci!

Senza nessun impegno, contattami e sarò lieta di darti qualche informazione in più, dopo di che – solo se lo vorremo entrambi – potrai unirti a me in questa attività.

Ancora 2 persone e chiuderò questo annuncio, se lo vedi vuol dire che ancora non le ho trovate, quindi ti consiglio di agire subito!

Se ti sei riconosciuto, chiamami al  335 74 00 985  – Anna

***

Un’ultima cosa…

È una scelta precisa non darti tutte le informazioni all’inizio, infatti sto cercando persone propense a mettersi in gioco, ad andarsi a cercare le opportunità ovunque esse siano, senza aspettare che cadano dal cielo.

Se sei uno che vuole che la fortuna bussi alla porta e nel frattempo non fa nulla per cambiare le cose, allora – senza offesa – non sono interessata ad intrattenere con te alcun business.

Se sei uno che dice “non chiamo perchè non ho abbastanza informazioni”, se sei pigro, se vuoi la pappa pronta, se non hai voglia di alzare un telefono, di scrivere una mail, di conoscere una persona per capire di cosa si tratta, allora ancora grazie per il tuo tempo, senza rancore, ci vediamo in un’altra vita 😉 

Se invece sei uno che è disposto a osare per ottenere ciò che vuole, uno che fa quello sforzo in più, che corre per quel metro in più… insomma se sei uno che non molla, allora potremmo trovarci molto bene insieme. 

Un primo, piccolissimo indizio che tu sia uno così ce l’avrò quando, arrivato a leggere fin qui, mi chiamerai per sapere di cosa si tratta. 

È la mia “selezione all’ingresso” 🙂

Chiamami e ne parleremo diffusamente, e dopo averlo fatto potrai decidere,     senza nessun impegno, in qualunque momento e senza alcun rischio. 

Non ti sto vendendo nulla, sto solo sfruttando la rete per incontrare persone in gamba che vogliano condividere con me un’attività nel Network Marketing. 

Spero tu sia la persona che sto cercando…

Anna
335 74 00 985

6 marzo 2012 Posted by | Varie | , , , | Lascia un commento

Come si vive senza Dio?

Paradiso, Gustave Doré Category:Paradiso

Image via Wikipedia

Ieri sera, mentre andavo a zonzo con amici, mi ha colpito una bancarella tutta gialla con varie scritte nere della UAAR. Dato che la sigla non mi dice nulla e attirato come un’ape dai fiori colorati, mi avvicino e leggo che l’acronimo significa Unione Atei Agnostici Razionalisti.

A quel punto mi sento ignorante, perchè passi per atei e agnostici, ma i razionalisti chi sono?  E comunque cosa fanno in quel banchetto? Così mi decido, incitato da Sandro, a rivolgermi ai due ragazzi al di la del banco e gli chiedo (poco finemente) chi sono e cosa fanno li.

Mi risponde quello che scopro essere il presidente dell’associazione a Reggio Emilia che mi spiega qualcosina e mi da un paio di pieghevoli.

Non contento oggi, oltre a leggermi i volantini, visito il sito e mi faccio un’idea dell’associazione. Alla fine mi rendo conto che, pur non potendo mai far parte della Uaar perchè sono credente, alcune cause come il togliere il crocefisso dai pubblici uffici, la libertà di lasciare un testamento biologico, la regolamentazione delle unioni di fatto, le appoggerei.

Questo perchè credo sia doveroso lasciare la libertà alle persone di compiere le loro scelte, anche se io non le farei mai.

Poi in fondo ho pensato (parola grossa) un’altra cosa. Come si vive senza Dio? Come si vive senza la speranza di un bene più grande oltre la morte? La risposta che mi è sorta spontanea è certamente più disinvolti in questa vita. Preferisco comunque la mia fede, agli altri lascio la libertà di fare anche quello che io non farei.

23 agosto 2010 Posted by | Diario di bordo | , , | Lascia un commento

Festa tartufata

E’ inizata ieri sera Festareggio, che altro non è se il nuovo nome che danno alla festa dell’unità a Reggio Emilia. Dopo essere stato rapinato dai parcheggiatori (2 euro per entrare in un campo d’erba disconnesso io la chiamo rapina), entro nel cuore della festa. Come al solito la prima cosa che si fa è fare un bel giro panoramico per vedere se ci sono novità. Quello che risulta chiaro e lampante è l’organizzazione di un bel centro commerciale all’aperto, con dazio d’ingresso (ricordate i 2 euro?).

Dalle bancarelle etniche ai venditori di automobili, dai ristoranti nostrani a quelli brasiliani con annesse ballerine non manca nulla, compreso un bello spazio ampio per concerti e diversi punti ristoro.

Guardando il programma della festa (che dura fino al 12 settembre) si possono notare anche interventi di politici conosciuti a livello nazionale (Franceschini, Bersani, Veltroni, Serrachiani, ecc..). Insomma per chi ha a cuore il PD è il momento di fare festa, per gli altri ci sono bancarelle, ballerine brasiliane e tanta gente che incontri un volta l’anno solo alla festa.

L’unico cruccio per me è che non vorrei finanziare il PD, ma in queste calde serate questo è uno dei pochi punti della città dove c’è un po’ di vita, e alla fine mi viene in mente il tartufo. L’odore fa schifo, ma da mangiare è bouno. Stessa cosa qui, il PD è l’odore, le persone che frequentano la festa sono un’altra cosa.

20 agosto 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

Tutti uguali

Gran parlare e gran scandalo si è fatto per Scajola che compra a prezzo stracciato un appartamento di lusso in centro a Roma. Per qualche giorno è stato su tutti i giornali, diventando in quei giorni l’emblema della “casta”.

Ebbene, con i dovuti paragoni è avvenuta la stessa cosa a Reggio Emilia (giunta e sindaco di centro-sinistra).

In breve la storia è questa:

Mauro Bonaretti, direttore generale del comune di Reggio Emilia, ha acquistato un appartamento con 6 vani in pieno centro storico per la cifra (francamente ridicola) di 130.000 euro. Non pago, ha commesso anche abuso edilizio.

Una volta scoperto (dalla Lega), sono state chieste le sue dimissioni al consiglio comunale. Mentre il nostro d.g. Bonaretti insultava la giunta, il sindaco Delrio lo ha difeso, dicendo che “era in buona fede”.

Il finale è che Bonaretti ha dovuto chiedere scusa alla giunta per le offese, ma è stato salvato dalla stessa ed è rimasto al suo posto, ben protetto da PD e IDV Reggiani.

Per chi vuole vi lascio il link della notizia apparsa sul portale di Reggio 5 stelle.

Berlusconi almeno è stato costretto a far dimettere Scajola. Delrio è stato peggio di Berlusconi e Bonaretti è peggio di Scajola.

17 luglio 2010 Posted by | Politica | , , , | Lascia un commento

La calma prima del … delirio

Un caldo e afoso sabato di metà giugno nella nostra piccola cittadina in mezzo alla pianura padana. Per le strade solo pochi temerari affrontano il caldo e l’umidità opprimente. Nelle case i condizionatori la fanno da padrone accompagnati dal sottofondo delle partite dei mondiali.

Tutto è calmo e tranquillo … fino a che non arriverà sera, e la “notte bianca di Reggio” chiamerà nel centro cittadino ogni sorta di personaggi. Da quelli che “odio il casino, ma questa sera non c’era altro” a quelli condannati dalla loro natura a dover rimanere in giro fino all’alba, non importa in che condizioni ci si arrivi.

Confesso che questo tipo di eventi non mi ha mai entusiasmato, il mio primo pensiero non è mai stato “questa sera c’è da fare del bello!!” ma è sempre stato “c’è caldo, confusione e troppa gente che mi sta troppo vicino”. Nonostante questo, come terapia per la mia cronica asocialità latente mi butterò nel delirio di questa serata. Chissà … magari miglioro.

12 giugno 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

   

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