Ricky

l'acqua cheta che macina i ponti

Fischia il vento

E’ possibile sentire fischiare il vento in una calda e afosa giornata di giugno in pianura padana? Ebbene si!

Giuro non ho abusato di sostanze strane e non ho nemmeno bevuto. Il fatto è che è un periodo di fermento, nella vita privata quanto nel lavoro.  Ci sono progetti in atto, cambiamenti che si prospettano, aspettative che si fanno avanti e impegni da affrontare.

Ho raggiunto un momento in cui mi sono guardato allo specchio per domandarmi quanta voglia ho di correre, ebbene la risposta è stata… tanta.

Voglio vedere dove posso arrivare, cosa riesco o non riesco a fare, voglio mettermi alla prova.

E allora corrro e sento il vento che mi fischia nelle orecchie e mi scompiglia i capelli. Intanto vado poi vediamo dove mi fermerò a riposare … per ripartire un’altra volta, come sempre … till the end and maybe more.

8 giugno 2010 Posted by | Diario di bordo | , , , | Lascia un commento

   

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